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La Guardia - Villa Delfini
15010 Morsasco (AL) - Piemonte - Italy
+39 0144 73076 - guardia@libero.it
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giovedì 13 gennaio 2011


Finalmente sono tornata a scrivere sul mio blog, non che non avessi nulla da dire, ma ... il tempo, quello manca sempre quando si lavora in cantina...e non solo. Il 2010 a Villa Delfini, è stato un anno molto impegnativo. Tanti lavori da ultimare per realizzare il mio, nostro sogno. Quest'anno infatti, organizzeremo una serie di eventi legati all'enogastronomia, cultura, musica ... Presto uscirà il calendario dei primi appuntamenti.
Per quanto riguarda il diario di cantina e dei vigneti pubblicherò le novità : i vini in uscita ( Ovada docg !!!!! )e continuerò il diario di vigna partendo da dove vi avevo lasciato lo scorso anno...promesso

Finally I went back to writing on my blog, not that I had nothing to say, but ... time, that is always missing when working in the cellar ... and not only.... The 2010 at Villa delfini, has been a busy year. A lot of works to be completed to make my own, our dream. This year, we will organize a series of events related to wine, culture, music ... Soon will come out on schedule early appointments.
As for the diary in the cellar and the vineyards will publish the news: wine output (Ovada !!!!! DOCG) and keep a diary of the vineyard, starting from where I left off last year ….. promised .

lunedì 26 aprile 2010

Il germogliamento


Finalmente la Primavera è arrivata con le sue giornate di sole.
Questo innalzamento della temperatura influisce sul calore del terreno . Le radici escono dal loro letargo e si riattivano, riprendendo lo sviluppo sospeso dall'autunno

Il germogliamento è una fase variabile nelle diverse annate, poiché è condizionata dal clima , infatti quest'anno siamo un po' indietro rispetto alle precedenti.
Questo ritardo non è assolutamente da considerare un male, anzi ,il germogliamento, quando avviene in tarda stagione, è solitamente più regolare permettendo un evoluzione più uniforme dei grappoli indispensabile per l'ottenimento di un vino più equilibrato ...

The budding
At last spring is arrived with its sunny days!
Raising of the temperature affects the heat of the ground. The roots emerge from their hibernation and resume development suspended during the autumn.
The germinating is variable in different years, it is influenced by climate: this year it is a bit back
This delay is not considered a bad thing, indeed, the budding, if it happens late in the season, is more regular and the development of clusters is uniform to obtain a more balanced wine. ...

giovedì 1 aprile 2010

Il pianto della vite


Una volta che la vite è potata bisogna darle una forma.
In questi giorni ( quando non piove! )siamo tutti in vigna a legare i tralci ai fili di supporto intermedi. Anticamente si usava il giunco per questa operazione. Adesso usiamo un materiale elastico per il ceppo che deve essere fissato alla canna di sostegno e piccoli fili rivestiti di cartone per il tralcio.
In questo periodo si può notare la fuoriuscita di acqua dalla sommità della pianta, si dice che la vite "piange".

Durante tutto il periodo invernale la vite può essere considerata in “letargo”. Il pianto è il primo segnale della ripresa vegetativa: con l'aumento della temperatura il terreno si riscalda e raggiunge gli 8-10° C, le radici iniziano a raccogliere acqua e la linfa comincia a circolare per nutrire la pianta ma fuoriesce dalle ferite provocate dalla potatura e la vite comincia a piangere...

martedì 23 febbraio 2010

DIARIO DI VIGNA

Ultimata la potatura invernale...a tempo di record



Oggi ho intervistato Giorgio, il fratello n° 5 , per sapere come stanno andando le cose in vigna...
Nonostante il tempo che quest'anno ci ha “regalato” abbondanti nevicate e un gran numero di giornate gelide ( stanno tornando gli inverni di una volta...altro che effetto serra) abbiamo ultimato la potatura. A tempo di record, bravissimi i nostri potatori che non si sono fermati quasi mai !

La potatura invernale è una pratica di fondamentale importanza per la corretta gestione del vigneto, poiché consente di ottenere viti equilibrate e in grado di garantire una resa corretta e soprattutto un'ottima qualità dell'uva.
E' sicuramente la lavorazione più importante e difficile dell'anno e quando si esegue bisogna tenere conto sia della fertilità del terreno che della vigoria delle piante.
Il sistema di potatura da noi adottato è il guyot semplice. Con questo metodo si tende a lasciare un solo tralcio vecchio con mediamente 6/8 gemme e un piccolo sperone con 2/3 gemme per l'anno a venire.
Detta così sembra molto semplice, ma tutt'altro...spesso bisogna fermarsi con attenzione presso ogni pianta per valutare i comportamenti passati e gli eventuali problemi presenti, quale tralcio scegliere e quante gemme lasciare .Richiede senza dubbio molta esperienza ed abilità...so per certo che queste qualità non mancano e in vendemmia ne ho la conferma tutte le volte che osservo i grappoli...

Finished the pruning winter ... in record time

Today I interviewed George, brother No. 5, to see how things are going in the vineyard ...
Despite this year the weather has "given" heavy snowfall and a large number of cold days (the winters are returning to a past times ... other than greenhouse effect ), we finished the pruning. In record time! Very good our pruners that did never stop!
Winter pruning is a practice essential for the right management of the vineyard, because it can get balanced vines and able to ensure a correct yeld and especially an excellent quality of the grapes.
It is the most important and difficult handwork of the year: to be necessary to take both the fertility of the land and the vigor of the plants.
The pruning system we adopted is simple Guyot. This method tends to leave only one old vine branch with 6 / 8 buds and a small branch with 2 / 3 buds for the next year . That seems so very simple, but on the contrary! ... often to be necessary to examine each plant carefully and to consider the past and actual problems, which branch to choose and how many buds to leave. It requires no doubt a lot of experience and skill ... I know for certain that these qualities are not lacking , I have confirmed in vintage time ,when I look at the grapes ...

venerdì 15 gennaio 2010


Sono un po' emozionata al pensiero di scrivere su questo “diario di cantina”
tutto quello che accade al mio vino!
Non ho ancora ben chiaro come,cosa e quando scriverò, ma tutto sta è
iniziare...e mi auguro di comunicare a tutti quelli che mi leggeranno cosa ogni
giorno faccio e quello che io sono.
Breve presentazione della mia vita enologica : Graziella ,lunga gavetta in
vigna ,anche come trattorista poi la prima vendemmia in cantina- senza la
supervisione di papà Franco- nel 1984, pessima annata, pessimo vino: non era
stata tutta colpa mia, negli anni a venire è stato quasi sempre molto meglio!

Oggi 15 gennaio 2010
Riprendere dopo le feste Natalizie è sempre traumatico, in cantina fa molto
freddo, fuori ha appena smesso di nevicare.
I giorni precedenti al Natale ho lavorato molto su i vini nuovi, l'annata
2009 sembra essere un'altra ottima annata, sono molto contenta, ma il percorso
prima di arrivare alla bottiglia è così lungo che a volte basta veramente un
piccolo errore per compromettere tanto lavoro in vigna e in cantina.
In questi giorni, visto che le temperature sono proibitive per travasi o
altre lavorazioni , mi dedico più che altro a controlli, assaggi,
confezionamento delle bottiglie e sto parecchio in ufficio, intorno al vino
“gira” un mare di carta, tutto quello che avviene dalla vigna al consumatore è
registrato e controllato... benissimo !?
E scrivo la prima pagina di questo mio diario, ho deciso di raccontare
proprio tutto di ogni vino e tutto quello che gli gira attorno...Per oggi è
tutto




I am a little excited by the thought of writing on this cellar-diary
everything that happens to my wine!
I don't know yet what and when to write, but today my diary starts ... and
I hope to communicate to all those who read me every day what I do and what I
am.
Short presentation of my” wine life “: Graziella, long ranks in the vineyard,
even as a tractor driver and then the first vintage in the cellar, without the
supervision of my Father Franco in 1984, bad year, bad wine :was not all my
fault, in the next years it was nearly always better!

Today January 15, 2010
To resume work after the Christmas holidays is always traumatic, in the
cellar is very cold, outside has just stopped snowing.
The days before Christmas I worked hard on new wines, vintage 2009 seems to
be another good year, I am very happy, but the way before arriving at the
bottle is so long that sometimes a very small mistake can compromise much work
in the vineyard and in the cellar.
These days, since the temperatures are prohibitive for decantations or other
works, I devote myself to tasting ,checking and packaging of bottles . I
often work in the office, around the wine "run" a sea of paper, everything
that happens from the vineyard to the consumer is registered and inspected ...
great!?
And I write the first page of my diary, I decided to tell everything to each
wine and everything revolves around it ... that's all for today